Progetti di ricerca

Testi di letteratura per l'infanzia come mediatori nella relazione tra nipoti e nonni con la malattia di Alzheimer

Tipologia finanziamento Istituzionale

Ambito disciplinare Pedagogia

Ente Finanziatore ATENEO - Attività di Ricerca Istituzionali (EX 60%)

Data avvio: 30 September 2013

Data termine: 30 September 2016

Durata:

Abstract:

La malattia di Alzheimer è la più frequente forma di demenza, tanto che si può parlare di questa patologia come di un'emergenza non solo sanitaria, ma anche sociale e educativa. Quando a essere colpito dalla malattia è un nonno o una nonna, molti genitori, con l'intento di proteggere i figli da situazioni problematiche, fingono che nulla sia cambiato, ma prima o poi questi coglieranno la realtà delle cose e potranno manifestare sentimenti che vanno dalla curiosità alla preoccupazione, alla paura e, se più grandicelli, all'imbarazzo, in particolare di fronte agli amici, per gli stravaganti comportamenti del proprio congiunto. L'intento della presente ricerca è di effettuare una ricognizione nella letteratura per l'infanzia per vedere se il libro possa proporsi come mediatore per promuovere nel bambino o nel ragazzo la conoscenza della malattia e per aiutarlo a mantenere una relazione positiva con il nonno/la nonna pur nel trasformasi della stessa. L'indagine non si limiterà alla produzione italiana, ma si estenderà anche a quella in lingua francese e a quella in lingua inglese. Dalla prima non si può prescindere sia perché la Francia è all'avanguardia dal punto di vista delle politiche socio sanitarie e giuridiche nei confronti delle persone affette dal morbo di Alzheimer, sia perché nell'ambito della letteratura dell'infanzia questo paese è un punto di riferimento storicamente importante. Non si può inoltre non considerare quanto prodotto in inglese, essendo questa la lingua veicolare internazionale. La ricerca prenderà avvio dal reperimento dei libri di narrativa per l’infanzia in lingua italiana, francese e inglese che trattano della malattia di Alzheimer; successivamente i testi verranno analizzati in modo da verificare se e come la narrativa possa aiutare a far mantenere una relazione positiva tra il nonno/la nonna malato/a di Alzheimer e i nipoti; in particolare si cercherà di sondare come la narrativa per l'infanzia possa aiutare i nipoti a comprendere il modificarsi delle funzioni caratterizzanti il ruolo di nonno/a con il sopraggiungere del morbo e ad affrontare in modo costruttivo gli inevitabili cambiamenti relazionali. L''obiettivo è di arrivare ad avanzare delle proposte educative, basate per l’appunto sulla narrativa per l'infanzia, che coinvolgano genitori, bambini e ragazzi, ma anche insegnanti, in un processo di inclusione familiare e sociale della persona malata di Alzheimer.