Personale docente

Alberto Voci

Professore ordinario

M-PSI/05

Indirizzo: PIAZZA CAPITANIATO, 3 - PALAZZO DEL CAPITANIO - PADOVA . . .

Telefono: 0498276645

Fax: 049 827 4719

E-mail: alberto.voci@unipd.it

  • Il Martedi' dalle 9:30 alle 11:30
    presso Quinto piano della NUOVA SEDE del Dipartimento FISPPA - Psicologia Applicata, Via Venezia 14, Padova
    N.B. A partire dalla seconda settimana di ottobre, e per tutta la durata del primo semestre, il ricevimento si terrà di MARTEDI', salvo variazioni che saranno comunicate in questa pagina.

Ha conseguito, presso l'Università di Padova, la laurea in Psicologia e il Dottorato di Ricerca in Psicologia Sociale e della Personalità. Dal 1999 Ricercatore in Psicologia Sociale, è dal 2002 Professore Associato e dal 2011 Professore Straordinario di Psicologia Sociale presso l'Università di Padova. E' titolare dei corsi di Psicologia dei Gruppi e Strategie di Riduzione del Pregiudizio. Ha trascorso periodi all'estero presso la School of Psychology dell'Università del Galles (Cardiff), il Dipartimento di Psicologia Sperimentale dell’Università di Oxford e il Dipartimento di Psicologia dell'Ohio State University (USA). E' membro della Society for Personality and Social Psychology, della European Association of Social Psychology, della Society for the Psychological Study of Social Issues. E' membro dell'editorial board della European Review of Social Psychology, di Social Psychology Quarterly e di Psicologia Sociale; è Direction Advisor di TPM - Testing, Psychometrics, Methodology in Applied Psychology. Nel 2009 ha ricevuto, in collaborazione con Rhiannon Turner e Miles Hewstone, il “Robert B. Cialdini award” dalla Society for Personality and Social Psychology. Le principali aree di ricerca riguardano: la riduzione del pregiudizio tramite contatto intergruppi, assunzione di prospettiva ed empatia, la relazione tra religiosità e pregiudizio, la relazione tra consapevolezza, altruismo e benessere.

- Tecniche di riduzione del pregiudizio. Vengono analizzate le modalità attraverso cui il contatto intergruppi è in grado di ridurre il pregiudizio. In particolare, si studia l’importanza di fattori emotivi, come ad esempio l’ansia e l’empatia, e della salienza delle appartenenze categoriali. I contesti indagati sono: la società italiana, con particolare riferimento al contatto tra italiani ed immigrati, e l’Irlanda del Nord, in cui viene considerata la relazione intergruppi tra cattolici e protestanti. Vengono inoltre studiati i processi che, in seguito all’assunzione di prospettiva di una persona appartenente ad un gruppo stigmatizzato, portano a sperimentare empatia verso la persona e a diminuire il pregiudizio verso il suo gruppo di appartenenza.
- La relazione tra religiosità e pregiudizio. Vengono considerate diverse modalità di vivere la religiosità e la spiritualità e la loro relazione con il pregiudizio nei confronti di gruppi estranei; nell'indagine di tale relazione, viene considerato il ruolo di differenze individuali relative a valori e fattori di personalità.
- Percezioni di sé, consapevolezza, benessere e apertura. Si indagano le relazioni tra variabili individuali legate alla percezione di sé e alla consapevolezza, quali self-compassion, mindfulness, esperire emotivo, attaccamento, e costrutti legati all’apertura verso gli altri e al benessere psicologico.
- Applicazioni in psicologia sociale di tecniche multivariate e correlazionali. Nelle ricerche eseguite si fa ricorso a tecniche di analisi multivariate, modelli di equazioni strutturali, analisi fattoriali esplorative e confermative. Tali tecniche, inoltre, vengono utilizzate nella costruzione di scale di misurazione e in ricerche di psicologia sociale applicata.

- Consapevolezza, comprensione di sé e benessere (triennali e magistrali)
- Consapevolezza, comprensione di sé e prosocialità (triennali e magistrali)
- Contatto intergruppi e riduzione del pregiudizio (triennali e magistrali)
- Assunzione di prospettiva ed empatia: effetti su variabili prosociali e pregiudizio (magistrali)

Research topics proposed for PhD students:

1- Prejudice reduction and prosociality
How and when intergroup contact, perspective taking and empathy reduce intergroup prejudice and increase prosocial responses.

2. Positive consequences of "quiet ego" dispositions
The investigation of individual differences in dispositional mindfulness, self-compassion and other “quiet ego” dispositions, and their relation with well-being and prosociality