Personale docente

Anna Emilia Berti

Professore ordinario

M-PSI/04

Indirizzo: PIAZZA CAPITANIATO, 3 - PALAZZO DEL CAPITANIO - PADOVA . . .

Telefono: 0498276526

Fax: 049 827 4719

E-mail: ae.berti@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 11:00 alle 13:00
    presso via Venezia 14, ufficio 010, terzo piano
    Il ricevimento studenti è aperto a tutti gli studenti. Non occorre mandare messaggi di preavviso. Nel caso debba spostare o sospendere il ricevimento studenti per altri impegni, lo comunicherò in queste note. Il ricevimento studenti del 24 gennaio è spostato al pomeriggio a causa della sovrapposzione con un appello di esame, e avrà luogo dalle alle ore 15,30 alle 17,30.

Laurea in Pedagogia 17/12/1974.
Assegnataria di una borsa di studio di addestramento didattico e scientifico presso l'Istituto di Psicologia dell'Età Evolutiva della Facoltà di Magistero, sede staccata di Verona. dal 1/11/1975 fino al 31/5/1976
Titolare di un assegno di formazione didattica e scientifica presso l'Istituto di Psicologia dell'Età Evolutiva dell'Università di Padova. dal 1/6/1976 al 19/11/81
Ricercatrice dal 20/11/1981 al 30-10-1992.
Professore associato di Psicologia dell'Età Evolutiva (poi Psicologia dello Sviluppo) presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Padova dal 1-11- 1992.
Professore Ordinario in Psicologia delo Sviluppo e Psicoloaogia dell’educazione (M/PSI-04) ) presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Padova dal 1-11- 2002.

Volumi

Berti, A. E., Bombi, A.S. 1981. Il mondo economico nel bambino. La Nuova Italia, Firenze.
Berti, A. E., e Bombi, A.S. 1985. Psicologia del bambino. Il Mulino, Bologna.
Berti, A. E., Bombi, A.S. 1988. The child's construction of economics. Cambridge, Cambridge University Press.
Berti, A. E. e Bombi, A.S. 1995. La psicologia e lo studio del bambino, Petrini, Torino.
Berti, A. E., & Bombi, A. S. 2005. Introduzione alla Psicologia dello Sviluppo. Storia, teorie, metodi. Bologna: Il Mulino.
Berti, A. E e Bombi, A. S. 2013. Corso di psicologia dello sviluppo. Dalla nascita all’adolescenza. Terza edizione. Bologna, Il Mulino.




Alcuni degli articoli pubblicati su riviste internazionali


Berti, A. E., Vanni, E. (2000) Italian children understanding of war. A domain specific approach. Social Development, 9(47), 478-496.
Berti, A. E., Andriolo, A; 2001. Third Graders Understanding of Core Political Concepts (law, nation-state, government) before and after Teaching. Genetic, Social, and General Psychology Monographs, 127 (4), 346-377.
BertI, A.E., Baldin, I., Toneatti, L. (2009). Empathy in history. Understanding a past institution (ordeal) in children and young adults when description and rationale are provided. Contemporary Educational Psychology , 34, 278–288
Berti, A.E, Toneatti, Rosati , V. (2010). Conceptions about the origin of species in Italian children who have, and have not, been taught about the topic. The Journal of the Learning Sciences, 19(4), 506-538.
Berti, A.E., Barbetta, V, & Toneatti, L. (2015). Third-Graders’ conceptions about the Origin of Species before and After Instruction: an Exploratory Study. International Journal of Science and Matematich Education. 30 september DOI 10.1007/s10763-015-9679-5.
Berti, A.E. (2016). Sketching a possible learning progression for the cognitive component of FE, in the broader context of economics education. In C. Aprea, E. Wuttke, K. Breuer, N.K. Koh. P. Davies, B. Greimel-Fuhrmann, J.S. Lopus (Eds.). International Handbook of Financial Literacy. Singapore: Springer.
Berti, A.E., Ajello, A.M., Aprea, C., Castelli, I., Lombardi, E., Marchetti, A., Massaro, D., Sappa, V., Valle, A. (2017) Adolescents’ and Young Adults' Naïve Understandings of the Economic
Crisis. Europe's Journal of Psychology 13(1), 143-161




Download Pubblicazioni_Berti.pdf

La comprensione di concetti economici, politici e storici da parte di bambini e ragazzi.

Comprensione e accettazione della teoria dell'evoluzione.

Come vengono insegnate alla ascuola elementare l'evoluzione delle specie, la nascita dell'agricoltura, gli inzi delle prime civiltà.

I laureandi dovranno seguire le indicazioni fornite in Note. Raccomando anche il testo di Pietro Boscolo (2017). Scrivere di Psicologia. Guida alla stesura della tesi di laurea. Firenze: Carrocci. Gli argomenti sono gli stessi per le Lauree triennali e magistrali. L'elaborato finale delle lauree triennali richiederà un lavoro meno impegnativo (minor numero di testi da esaminare per le ricerche bibliografiche e di soggetti da intervistare nelle ricerche empiriche).

1. Tesi bibliografiche.
Gli studenti dei corsi di laurea triennali possono cercare e sintetizzare un limitato numero di articoli (solitamente in lingua inglese) sullo sviluppo morale, uno che presenta una o più teorie su un certo tema e alcuni (il cui numero dipende da lunghezza e complessità) che descrivono delle ricerche. Accetto solo in via eccezionale tesi bibliografiche per le lauree magistrali, perché esse, comportando la ricerca e la sintesi di un maggior numero di testi, per mia esperienza presentano difficoltà insormontabili per molti studenti.

2. Tesi empiriche (consistono in indagini condotte con interviste o questionari).
2.1. Indagini sulla comprensione di concetti economici e politici in bambini della scuola elementare. La base di partenza sono i testi scaricabili da
https://www.researchgate.net/publication/301229695_Il_mondo_economico_nel_bambino
https://www.researchgate.net/publication/263445124_Lo_sviluppo_della_comprensione_delle_istituzioni_economiche_e_politiche
2.3. Indagini sulla conoscenza della banca e di altre istituzioni finanziarie in ragazzi di scuola secondaria di primo e secondo grado. Queste indagini comportano la conoscenza di basilari nozioni di economia, esposte nei seguenti testi: Baranes, A. (2012). Finanza per indignati. Firenze: Ponte alle Grazie. Gallino, L. (2011). Finanzcapitalismo. La civiltà del denaro in crisi. Torino: Einaudi.
2.4. La spiegazione delle differenze economiche tra Paesi: Interviste sul tema a bambini, ragazzi, giovani adulti
2.5. Come vengono insegnate Cittadinanza e Costituzione nella scuola elementare: Interviste o questionari a insegnanti di scuola elementare sul modo in cui trattano questi temi.
2.6. Analisi dei contenuti di libri di testo
2.7 Sperimentazioni di curricoli nella scuola dell’obbligo (solo per lauree magistrali): queste tesi possono essere svolte da studenti che siano anche insegnanti (o che possano contare sulla collaborazione di insegnanti per la realizzazione del curricolo). La verifica dell'efficacia dell'intervento avverrà mediante pre- e un post-test condotti con interviste (scuola dell’infanzia ed elementare o questionari (scuola secondaria).
I curricoli possono riguardare i seguenti argomenti: biologia (caratteristiche e classificazioni degli animali, evoluzione); fisica (la natura particellare della materia); storia (la rivoluzione neolitica); economia (nozione di profitto; banche; proprietà; legge della domanda e dell’offerta), Cittadinanza e Costituzione (lo Stato e le sue funzioni, i beni pubblici, le tasse)
Per queste tesi verrà proposta una bibliografia di partenza durante il primo colloquio con gli studenti.

Modalità di supervisione delle tesi e comportamenti richiesti ai laureandi
I laureandi dei corsi di Laurea triennale e magistrale dovranno seguire le istruzioni contenute nel PDF “Come scrivere”, che invierò su richiesta. Il testo va letto con cura. Darò tutte le precisazioni sui punti non compresi, ma non gradirò che mi vengano poste domande che trovano già risposta nel testo stesso (ad esempio, come fare i riferimenti bibliografici, come formattare una tabella) e che indicano che esso non è stato letto con attenzione. Particolarmente importante è comprendere il paragrafo sul plagio e seguirne le indicazioni per evitare di copiare.
Aiuterò i laureandi a impostare il lavoro e, nel caso di tesi empirica, a costruire gli strumenti, codificare i dati, condurre le analisi statistiche ed interpretarne i risultati. Leggerò e correggerò i testi man mano che vengono scritti e che mi vengono inviati per posta elettronica. Vi prego di inviarmi singoli pezzi, staccandoli dalle parti che li precedono una volta che le ho lette e corrette. Prima di inviarmi un testo, lo studente deve leggerlo e correggerlo, in modo che non contenga errori di ortografia e di grammatica (del resto segnalati dal correttore nei comuni programmi di scrittura). Qualora mi venga rinviato lo stesso testo una seconda volta, le parti cambiate devono essere evidenziate in giallo, in modo che io le possa facilmente identificare.
Gli incontri con i laureandi, quando necessario, verranno fissati in orari diversi da quelli del ricevimento studenti, in modo da poter esaminare e discutere con calma come procede il lavoro.
Se dovessi accorgermi che ci sono delle parti copiate nei testi inviatimi, chiederò che vengano cancellate e dal quel momento non farò altre letture e correzioni, ma mi limiterò a ritirare e controllare il testo quando sarà completato. Copiare non è solo un atto disonesto, ma anche un grave insulto nei confronti del relatore, a cui si fa perdere del tempo a leggere e correggere testi di cui non si è autori, distruggendo il rapporto di fiducia su cui si basa la supervisione della tesi. Del tentativo di plagio terrò conto nel proporre il punteggio della tesi o dell’elaborato
Se dovesse risultare che nel testo finale ci sono delle parti copiate, mi rifiuterò di presentare la tesi o l’elaborato come relatore e segnalerò il caso alla commissione prove finali (se si tratta di laurea in Psicologia) o al presidente del corso di Laurea (in caso di altro Corso di studio), perché decidano il da farsi.