Personale docente

Simone Visentin

Ricercatore universitario confermato

M-PED/03

Indirizzo: PIAZZA CAPITANIATO, 3 - PALAZZO DEL CAPITANIO - PADOVA . . .

Telefono: 0498271708

Fax: 049 827 4719

E-mail: simone.visentin@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 9:30 alle 11:30
    presso Via Beato Pellegrino, 28 (studio n. 22, primo piano)
    Si prega di scrivere al docente per prendere appuntamento.

Dal marzo 2011 sono ricercatore a tempo indeterminato presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università di Padova (SSD MPED-03, “Didattica e Pedagogia Speciale”) e dal 2006 svolgo attività didattica e di supporto alla didattica presso il medesimo Ateneo.
Dal 2017 sono membro del C.I.P.I. (Centro Interdipartimentale di Pedagogia dell'Infanzia).
Svolgo attività di ricerca, di formazione e di supervisione presso servizi alla persona e realtà del III settore, relativamente alla progettazione educativa e di cura per persone con disabilità.
Dal 2008 collaboro con la Fondazione “Emanuela Zancan” onlus di Padova, partecipando a lavori di ricerca nell'ambito della disabilità.
Iscritto alle società scientifiche SIPES e SIPED, sono referee di alcune riviste di settore, nonché membro del comitato scientifico della collana "Educare per Educarsi" (Padova University Press).
Dal 2016 ho attivato alcune collaborazioni scientifiche a livello internazionale:
- Professor Bryan Dague, Ph.D., Research Assistant Professor alla University of Vermont e Responsabile del Progetto "Think College", relativamente al tema dei percorsi di transizione tra scuola secondaria e università per studenti con disabilità intelletive e dello sviluppo;
- Professor Ivan Brown: Director, IASSIDD Academy; IASSIDD Vice-President, Education and Policy; Adjunct Professor, Brock University, Canada; Professoressa Barbara LeRoy, Ph.D., Associate Professor and Past Director presso la Michigan’s University Center for Excellence in Developmental Disabilities (MI-DDI) –Wayne State University – Detroit, USA, relativamente agli studi sulla progettazione nei servizi per le persone con disabilità alla luce del costrutto della quality of life.

- Visentin S., Ghedin E., Aquario D., Di Masi D., 2017, Verso buone prassi di cura: un progetto di supervisione tra professionisti sulla sessualità delle persone con disabilità intellettive, “L’integrazione scolastica e sociale”, 16/3, pp. 272-280.
- Ghedin E., Visentin S., Montani R., 2016. Scuola e famiglie a confronto, per una co-evoluzione inclusiva. Costruire alleanze educative per comprendere l’X-fragile, in “Giornale Italiano della Ricerca Educativa”, n. 17, pp. 239-254
- Visentin S., 2016, Progetti di vita fiorenti. Storie sportive, tra disabilità e capability, Liguori, Napoli.
- Visentin S., 2015 (a cura di), I.N.C.O.N.T.R.I., Padova University Press, Padova.
- Visentin S., Ebrini E., It is hard to play sport! A study on facilitators and barriers that affect agonistic experiences of a group of athletes with disabilities, Ecer 2015 - Budapest. (paper)
- Visentin S., Scardoni F., A sexual education is possible. A study on parenting experiences and ideas on the sexuality of theirs sons with intellectual disabilities, Ecer 2015 - Budapest. (paper)
- Visentin S., Caldin R., Chiandetti L., 2015, Families with pluridisabled children: the parental point of view on their relationship with health and social services, in Kourkoutas E., Hart A., Mouzaki A. (edt), Innovative practise and intervention for children and adolescents with psychosocial difficulties and disabilities, Cambridge Scholar Publication, UK.
- Visentin S., When sport enhances the life project. Biographies of disabled atheletes read through the capability approach, Ecer 2014 – Porto. (paper)
- Santi M., Di Masi D., Ghedin E., Aquario D., Visentin S., IN_DEEP UNIVERSITY: A Community-Based Participatory Research Project with Students with disabilities, ECER 2014 – Porto. (paper)
- Visentin S., Strobbe E., 2014, Autonomi assieme, ciascuno a proprio modo. I percorsi di autonomia per adolescenti e giovani adulti con sindrome di Down, visti con gli occhi dei genitori, L’integrazione scolastica e sociale, 13/1, 67-80.
- Visentin S., 2013, Insegnanti e genitori, costruendo storie, Studium Educationis, XIV/3, 33-48.
- Caldin R. e Visentin S., Tra modelli culturali ed evoluzioni terminologiche: il caso della disabilità complessa, in AA.VV., DSA. Elementi di didattica per i bisogni educativi speciali, RCS Libri, Milano 2013, pp. 1-14.
- Visentin S. e Caldin R., La presa in carico di un bambino con pluridisabilità. La percezione genitoriale dei processi di cura nei servizi socio-sanitari, Poster al Convegno “Nascere pretermine: follow up e interventi. Un approccio interdisciplinare”, Bologna 11-12 Novembre 2011.
- Bignamini E., Caldin R., Crimella M., Drigo P., Pergolesi S. e Visentin S., Il processo di comunicazione della diagnosi, in situazione di disabilità complessa, in Caldin R. e Serra F. (a cura di), Famiglie e bambini/e con disabilità complessa. Comunicazione della diagnosi, forme di sostegno, sistema integrato dei servizi, Fondazione « Emanuela Zancan » Onlus Centro Studi e Ricerche, Padova 2011, pp. 15-20.
- Visentin S., L’analisi con interviste in profondità, in “Studi Zancan”: Monografia “Linee guida per l’assistenza integrata alle persone con disabilità”, marzo/aprile n. 2, 2010, pp. 88-98.
- Visentin S., 2009, Pluridisabilità, tra famiglia e servizi. L’aver cura nel vissuto dei genitori, Liguori Editore, Napoli.

Sono ambiti preferenziali di ricerca:
- la co-progettazione autentica nei servizi per la disabilità;
- il Progetto di Vita: autonomia sociale e dimensione affettivo-sessuale
- le famiglie con figli in situazione di disabilità
- il rapporto tra famiglie e servizi
- i processi partecipativi nei servizi per la disabilità e le connessioni con le risorse del territorio.

Tematiche proposte per la tesi:
- Famiglie e disabilità;
- Il Progetto di Vita per le persone con disabilità: quality of life e capability approach come modelli teorici a supporto;
- Disabilità e dimensione affettivo-sessuale;
- Processi inclusivi nei servizi per le persone adulte con disabilità.