Progetti di ricerca

Il gruppo come insieme di sistemi complessi: valutazione delle dinamiche di processo nella dimensione intra e inter-gruppale

Tipologia finanziamento Istituzionale

Ambito disciplinare Psicologia Applicata

Ente Finanziatore ATENEO - Attività di Ricerca Istituzionali (EX 60%)

Data avvio: 30 September 2013

Data termine: 30 September 2016

Durata:

Abstract:

La psicoterapia di gruppo può oggi avvalersi di un solido fondamento empirico a favore dell’efficacia dei trattamenti (Burlingame, Mackenzie, Strauss, 2004). Dall’analisi della letteratura emerge che nell’ambito della ricerca sui gruppi si distinguono studi sull’outcome e studi sul process del trattamento. Gli studi sull’outcome verificano l’efficacia generale e specifica di differenti trattamenti di gruppo; gli studi sul process, a partire dalle caratteristiche specifiche del formato di gruppo, descrivono o predicono i meccanismi teorici di cambiamento che operano all’interno di un gruppo. Questo ultimo approccio metodologico considera il gruppo come un’entità, sostenendo come alcuni specifici aspetti del funzionamento dei gruppi, quali le fasi di sviluppo, i fattori terapeutici, i feedback interpersonali, il senso di accettazione, appartenenza e supporto dal gruppo, possano influire sui membri come agenti di cambiamento. In quest’ottica diviene sempre più importante concentrare gli studi sul legame tra processo ed esito psicoterapeutico ed utilizzare disegni di ricerca combinati. Il presente programma di ricerca intende studiare la complessità del gruppo, attraverso uno studio outcome-process, che indaghi l’interazione tra determinati processi che si verificano all’interno di un gruppo e i risultati di specifiche forme di trattamento di gruppo. Considerato che il formato di gruppo negli ultimi anni è sempre più utilizzato come strumento di cura e di formazione, soprattutto nei servizi pubblici dove, spesso, in ragione del vantaggioso rapporto costi-benefici, diventa la soluzione privilegiata, si vuole approfondire lo studio delle dinamiche inter- ed intra-gruppali all’interno di gruppi presenti nelle istituzioni (carcere, ospedale). L’istituzione, infatti, ha l’importante funzione di proteggere il singolo individuo da angosce depressive e persecutorie. Tale funzione protettiva viene esplicata dall’istituzione in modi diversificati: da un lato essa offre ai suoi membri un sistema articolato e coerente e, sostanzialmente, rigido e immodificabile di ruoli gerarchici e posizioni ufficiali; dall’altro contribuisce alla costruzione dell’identità individuale, offrendo all’individuo una griglia mentale di valutazione della realtà e fornendogli un sistema di valori di orientamento (Jacques, 1966). L’istituzione diventa quindi un apparato organizzatore degli affetti di base dei suoi membri, perchè offre una direzione precostituita al flusso delle identificazioni proiettive dei singoli membri stessi (Correale, 2007). Essa assolve ad una funzione di contenimento, di revêrie perchè consente di ordinare e armonizzare gli elementi sparsi contribuendo alla scoperta dei significati e quindi alla capacità di pensiero (Bion, 1962). Il presente progetto intende contribuire in maniera significativa al panorama delle ricerche nazionali relative alla valutazione dell’esito e del processo di un gruppo, focalizzando l’attenzione sull’istituzione in cui il gruppo ha luogo, per individuare delle modalità applicative, attraverso la progettazione di interventi di gruppo specifici in relazione a istituzioni quali: carcere e ospedale.