Progetti di ricerca

Approcci valutativi nell'apprendimento online

Tipologia finanziamento Istituzionale

Ambito disciplinare Pedagogia

Ente Finanziatore ATENEO - Attività di Ricerca Istituzionali (EX 60%)

Data avvio: 30 September 2013

Data termine: 30 September 2016

Durata:

Abstract:

Introduzione La formazione e la didattica hanno avuto un notevole impulso negli ultimi anni grazie al software reperibile in rete, all’open source, allo sviluppo di programmi interattivi sul web, all’applicazione su ampia scala dell’e-learning e del distance learning. Diversi studi hanno considerato le funzionalità didattiche delle applicazioni telematiche, con particolare riferimento a programmi che prevedono sia fasi di apprendimento online, sia di confronto remoto con docenti collegati in rete (Amhag & Jakobsson, 2009; Alexander, 2001). Si tratta di elementi che devono coniugare le possibilità operative offerte dalla tecnologia con gli scopi sottostanti la pianificazione didattica. In questo contesto è utile considerare come si è evoluta e come sono stati applicati nuovi approcci nella didattica online. Il presente programma di ricerca intende studiare le modalità di valutazione delle attività svolte durante corsi di formazione online. Base di partenza scientifica Nell'ultimo decennio vi è stato un proliferare di ricerche sulla formazione a distanza , la maggior parte delle quali ha preso in considerazione aspetti tecnici, finanziari e amministrativi focalizzandosi meno su questioni metodologiche e didattiche. La ricerca sulla formazione a distanza che si è soffermata su questioni didattiche ha presentato spesso solo quello che l'insegnante può fare spiegando tutte le potenzialità degli strumenti online (Alexander, 2001). Si tratta di un approccio importante in fase di avvio, poiché rende conto di ciò che è effettivamente possibile fare in rete, ma che deve essere seguito da momenti ponderati di valutazione e di riflessione rispetto alle nuove modalità applicative poiché è importante ragionare qualitativamente sulle scelte proposte, per definire i nuovi stimoli educativi che ne possono derivare (Garrison & Anderson, 2003). Recentemente si è sviluppata una dimensione critica della formazione online, considerando le esperienze degli studenti (Biasutti, 2011; Gilbert, Morton, e Rowley, 2007; Dewiyanti, Brand-Gruwel, Jochems & Broers, 2007; Seddon & Biasutti, 2009) così come l'efficacia delle attività anche confrontando l'apprendimento a distanza e in presenza, suggerendo che con le attività online è possibile raggiungere livelli di efficacia simili a quelli delle attività faccia-a-faccia (Campbell, Gibson, Hall, Richards, e Callery, 2008; Francescato, Porcelli, Mebane, Cudetta, Klobas, e Renzi, 2006; Francescato, Mebane, Porcelli, Attanasio, e Pulino 2007; Ward, Peters & Shelley, 2010). Il modello di una formazione basata su materiali predeterminati e sullo studio indipendente è stato profondamente rivisto e il focus della ricerca ha considerato l'applicazione di nuovi metodi didattici nell'apprendimento a distanza. La teoria costruttivista è stata utilizzata come un quadro teorico in numerosi studi sull'apprendimento online (EL-Deghaidy and Nouby, 2008; Krause, Stark, e Mandl, 2009; So & Brush, 2008; Wheeler, Yeomans & Wheeler, 2008) con l'utilizzo di metodologie basate sul discente (learner-centered) rispetto alle più tradizionali basate sul docente (teacher-centered). Negli ultimi anni lo sviluppo di corsi e-learning ha coinvolto anche una riflessione sulle migliori pratiche, concentrandosi sulle metodologie e sulle tecniche da adottare nelle classi virtuali. In questo quadro, le caratteristiche delle attività online sono state ridisegnate e metodologie sviluppate precedentemente nell'insegnamento in presenza sono state testate nell'apprendimento online. Si può inoltre rilevare che vi è stato un processo simbiotico, poiché anche la formazione online ha introdotto nuovi modi di concepire la didattica, rendendo possibili tecniche educative innovative e definendo standard diversi di insegnamento (Blass & Davis, 2003). Riguardo alle metodologie, è importante prendere in considerazione approcci quali il learner-centered, considerando che anche online è possibile indurre una modalità di interazione diversificata nel rapporto tra insegnante e l’allievo (Chou, 2004). Jonassen, Peck, e Wilson (1999) evidenziano l’importanza di stimolare una partecipazione attiva da parte degli studenti, che produce risultati qualitativamente diversi e induce un apprendimento significativo rispetto ad esperienze nelle quali gli studenti ricevono gli stimoli passivamente. Nei cosi online è possibile realizzare una dimensione personalizzata dell’insegnamento, tarato sulle caratteristiche dei singoli e con livelli di partenza adeguati. Il modello educativo di riferimento è il learner-centered, nel quale la didattica è funzione delle necessità individuali e delle esigenze degli studenti. Si tratta di un approccio che tiene conto degli interessi e delle abilità degli studenti, stimolando il controllo delle capacità per ottenere un apprendimento migliore che ha trovato particolari applicazioni nel campo della didattica universitaria online (Hudson, Owen & van Veen, 2006). Queste procedure mettono in secondo piano le discipline e i docenti per valorizzare la dimensione degli studenti. Il docente assume così un ruolo di facilitatore e di monitoraggio piuttosto che essere il centro e il dominatore di tutte le interazioni. A questo livello risultano particolarmente utili esperienze di apprendimento cooperativo (Johnson & Johnson, 1999) che possono essere applicate anche online. La tecnologia dell'informazione offre strumenti per sviluppare attività di collaborazione e cooperazione non considerate precedentemente nella formazione a distanza (Aiken, Bessagnet, e Israele, 2005; Jara, Candelas, Torres, Dormido, Esquembre, e Reinoso, 2009; Macdonald, 2003), facilitando le interazioni tra studenti in una prospettiva costruttivista legata all'approccio socioculturale. Collaborazione e cooperazione implicano un impegno verso i coetanei attraverso l'interazione sociale (Hew & Cheung, 2008; Rusman, van Bruggen, Cörvers, Sloep & Koper, 2009) che è molto più di una semplice comunicazione. Attività di collaborazione e cooperazione forniti in un ambiente sociale virtuale offrono allo studente la possibilità di sviluppare la comprensione attraverso i propri costrutti, diventando studenti attivi. L'apprendimento a distanza è un metodo ben definito anche per i programmi di formazione degli insegnanti e per lo sviluppo professionale di insegnanti in servizio e Chao, Saj e Hamilton (2010) ritengono che l'inserire l'apprendimento collaborativo è il modo migliore per progettare corsi di alta qualità online. E' stata altresì considerata la necessità di sviluppare delle metodologie idonee di valutazione (Johnson, Hornik & Salas, 2008). La ricerca Obiettivi In base alla letteratura analizzata precedentemente, la ricerca qui presentata ha come oggetto lo sviluppo di un sistema di valutazione da adottare nei corsi online nei quali vi è un riferimento all'apprendimento collaborativo (Johnson, Hornik & Salas, 2008). In questo contesto la piattaforma online diventa un’espansione distribuita dell’ambiente di apprendimento nel quale si sviluppano le varie interazioni tra studenti, stimolando l’acquisizione continua di competenze esperte durante il corso, attraverso esperienze basate sulla collaborazione e sulla contestualizzazione. Durata: 12 mesi Durante il progetto di ricerca verranno condotte analisi della letteratura specialistica esistente per orientare le direzioni di ricerca e discutere i risultati ottenuti. Il progetto si articola nelle seguenti fasi 1. Analisi della letteratura internazionale. 2. Costruzione di uno strumento valutativo da somministrare agli specializzandi partecipanti alle attività online. 3. Somministrazione dello strumento. 4. Elaborazione dei dati. 5. Valutazione dei risultati ottenuti. 6. Predisposizione di un rapporto di ricerca contenente i risultati salienti della ricerca.