Personale docente

Marcello Ghilardi

Ricercatore a tempo determinato di tipo B

M-FIL/04

Indirizzo: PIAZZA CAPITANIATO, 3 - PALAZZO DEL CAPITANIO - PADOVA . . .

Fax: 049 827 4719

E-mail: marcello.ghilardi@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 10:30 alle 12:30
    presso Palazzo Capitanio, Secondo piano

Marcello Ghilardi (Milano, 1975) si è laureato in Filosofia all'Università di Padova nel 1999 e ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Estetica e Teoria delle Arti presso l'Università di Palermo nel 2008, dopo essersi formato anche presso le Università di Parigi, Pechino e Kyoto; ha inoltre ottenuto la specializzazione per l'insegnamento nelle scuole secondarie di secondo grado nel 2004, all'università di Milano. Dal 2015 è Ricercatore (RTDB) presso il Dipartimento FISPPA dell'Università di Padova, dove collabora anche con il Master di Studi Interculturali; è membro del gruppo di ricerca sull’immaginario «Orbis Tertius» dell'Università di Milano-Bicocca. Ha tenuto conferenze in diverse università italiane e straniere, tra cui Parigi, Barcellona, Berlino e Kyoto, ed è stato visiting scholar presso l'università di Hong Kong. Svolge l'attività di traduttore e consulente per diverse case editrici, per le quali ha anche curato volumi collettivi e testi di Cassirer, Jullien, Merleau-Ponty, Nishida, oltre al trattato di Shitao, Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara (Milano, 2014); ha pubblicato numerosi saggi in volumi miscellanei o su riviste nazionali e internazionali quali «Aesthetica Preprint», «Aut aut», «Simplegadi», «L’Acropoli», «Oltrecorrente», «Multiverso», «Poli-Femo», «Humanitas», «Chiasmi International», «Théologiques», «Frontiers of Japanese Philosophy», «Philosophy East and West», «Teoria». È inoltre autore dei seguenti volumi: "Cuore e acciaio. Estetica dell’animazione giapponese" (Esedra, 2003); "L’enigma e lo specchio. Il problema del volto nella pittura contemporanea" (Esedra, 2006); "Giochi di ruolo. Estetica e immaginario di un nuovo scenario giovanile" (con I. Salerno, Tunuè, 2007); "Una logica del vedere. Estetica ed etica nel pensiero di Nishida Kitarō" (Mimesis, 2009); "Filosofia nei manga. Estetica e immaginario nel Giappone contemporaneo" (Mimesis, 2010); "Arte e pensiero in Giappone. Corpo, immagine, gesto" (Mimesis, 2011); "Il visibile differente. Sguardo e relazione in Derrida" (Mimesis, 2012); "Filosofia dell'interculturalità" (Morcelliana, 2012); "Il vuoto, le forme, l'altro" (Morcelliana 2014); "The Line of the Arch. Intercultural Issues between Aesthetics and Ethics" (Mimesis International, 2015): "L'estetica giapponese moderna (Morcelliana 2016), oltre a un libro d'arte che raccoglie parte della sua opera pittorica: "Nella distanza della luce / In the Distance of Light" (Mimesis, 2014).

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Monografie:

1. "Cuore e acciaio. Estetica dell'animazione giapponese", Esedra, Padova 2003
2. "L'enigma e lo specchio. Il problema del volto nella pittura contemporanea", Esedra, Padova 2006
3. "Una logica del vedere. Estetica ed etica nel pensiero di Nishida Kitaro", Mimesis, Milano 2009
4. "Filosofia nei manga", Mimesis, Milano-Udine 2010
5. "Arte e pensiero in Giappone. Corpo, immagine, gesto", Mimesis, Milano-Udine 2011
6. "Il visibile differente. Sguardo e relazione in Derrida", Mimesis, Milano-Udine 2012
7. "Filosofia dell'interculturalità", Morcelliana, Brescia 2012
8. "Il vuoto, le forme, l'altro", Morcelliana, Brescia 2014
9. "The Line of the Arch. Intercultural Issues between Aesthetics and Ethics", Mimesis International, Milan-London 2015
10. "L'estetica giapponese moderna", Morcelliana, Brescia 2016

Principali traduzioni e curatele:

1. F. Jullien, "La grande immagine non ha forma", Angelo Colla, Vicenza 2004
2. F. Jullien, "L’Ombra del Male", Angelo Colla, Vicenza 2005
3. "Sentieri di mezzo tra Occidente e Oriente", (con E. Magno), Mimesis, Milano 2006
4. F. Jullien, "Pensare con la Cina", Mimesis, Milano 2007
5. "Vie per un’estetica interculturale", Mimesis, Milano 2008 (con E. Magno)
6. M. Merleau-Ponty, "La struttura del comportamento", (con L. Taddio), Mimesis, Milano-Udine 2010
7. J. Gasquet, "Cézanne. Dialogo di un’amicizia", Mimesis, Milano-Udine 2010
8. E. Cassirer, "Saggio sull’uomo", Mimesis, Milano-Udine 2011
9. K. Nishida, "Luogo", (con E. Fongaro), Mimesis, Milano-Udine 2012
10. F. Jullien, "Contro la comparazione. Un altro accesso all'alterità", Mimesis, Milano-Udine 2014
11. F. Jullien, "Entrare in un pensiero", Mimesis, Milano-Udine 2016
12. F, Cheng, "Vuoto e pieno", Morcelliana, Brescia 2016
13. F. Jullien, "Accanto a lei. Presenza intima, presenza opaca", Mimesis, Milano-Udine 2016
14. "La filosofia e l'altrove", Mimesis, Milano-Udine 2016(con E.Magno)


Articoli in riviste di classe A:

- Presenza e resistenza dell'arte, in «Agalma», n. 33, aprile 2017, pp. 43-53
– Scrittura e crisi. La «calligrafia» giapponese (sho 書) tra XIX e XX secolo, in «Estetica. Studi e
ricerche», 2/2016, pp. 251-268
– Pluralità del corpo, in «Studi di Estetica», XLIV, n.5, 2016/1, pp. 61-83
– The Place of Subject and Absolute in Zen Buddhism, in «Teoria», 2015/1, pp. 195-206
– Il vero, il falso, il Dao, in «aut aut», n. 359, luglio-settembre 2013, pp. 191-203
– Derrida e la questione dello sguardo, «Aesthetica Preprint», n. 91, 2011, pp. 1-78
– L’unità di buono, bello e vero nell’estetica di Nishida Kitarō, in L. Russo (a cura di), Premio Nuova Estetica, «Aesthetica Preprint. Supplementa», 23, 2009, pp. 203-228


Ambiti:
1. Filosofia giapponese contemporanea
2. Estetica cinese e giapponese
3. Ermeneutica e fenomenologia
4. Post-strutturalismo francese
5. Filosofia della pittura


Temi:
1. Identità, differenza, alterità
2. Il visibile e l'invisibile
3. Teorie e pratiche dell'intercultura
4. Il rapporto tra arte, vita e conoscenza
5. La questione dell'ineffabile
6. Le questioni del "nulla" (mu)e del "vuoto" (ku)

Gli studenti sono invitati a proporre tesi secondo i loro interessi, tenendo presente gli ambiti di ricerca e le competenze del docente. Si raccomandano inoltre di chiedere la disponibilità a seguire il lavoro di tesi con un congruo anticipo rispetto alla ipotesi di consegna e di discussione di laurea.
Per le tesi di laurea magistrale che vertono su temi legati al pensiero cinese o giapponese è auspicabile, anche se non strettamente necessaria, una conoscenza di base (anche in fieri) della lingua cinese o giapponese.

Il lavoro di tesi può essere coadiuvato e seguito anche tramite scambio di informazioni, testi e pareri via mail, ma questo modo di comunicazione NON può sostituire - se non in casi di gravi problemi - il confronto diretto durante l'orario di ricevimento.
Soprattutto, gli studenti sono pregati di non considerare il tempo di sospensione estiva delle attività come un periodo in cui ricevere commenti, segnalazioni e correzioni per lo svolgimento dei loro scritti, e di predisporre quindi per tempo un piano di lavoro che tenga conto delle naturali sospensioni dell'attività.

Si avvisa che, per l'elevato numero di tesi in corso di redazione, il docente non è in grado di accogliere altre proposte di correlazione per tesi che si debbano concludere entro il dicembre 2018. Il docente potrà dunque seguire laureandi che intendano concludere il proprio percorso di studi a partire dal gennaio 2019.

Il prossimo ricevimento si terrà il giorno mercoledì 6 settembre in coda all'appello d'esame, presumibilmente nel primo pomeriggio.
Per eventuali comunicazioni urgenti si prega di inviare una mail.

Si avvisano gli studenti che l'uso delle mail non può sostituire i colloqui diretti, a meno che si tratti di richieste di informazioni tecniche o strettamente formali. Si chiede pertanto agli studenti di evitare di chiedere via mail bibliografie, spiegazioni di brani, pagine, volumi o problemi filosofici; anche le domande relative alle questioni trattate durante le lezioni sono preferibili dal vivo, se non è possibile durante la stessa lezione in occasione del ricevimento studenti.

Inoltre si avvisano gli studenti che, per l'elevato numero di tesi in corso di redazione, il docente non è in grado di accogliere altre proposte di correlazione per tesi che si debbano concludere entro il dicembre 2018. Il docente potrà dunque seguire laureandi che intendano concludere il proprio percorso di studi a partire dal gennaio 2019.