Personale docente

Devi Sacchetto

Professore associato confermato

SPS/09

Indirizzo: VIA M. CESAROTTI, 10/12 - PADOVA . . .

Telefono: 0498274306

Fax: 049 827 4719

E-mail: devi.sacchetto@unipd.it

  • Il Giovedi' dalle 12:30 alle 14:30
    presso Dipartimento Fisppa - Sezione di Sociologia - Via Cesarotti, 12
    I prossimi ricevimenti, prima della pausa estiva, sono: il 22 e 29 giugno e il 6 luglio 2017. Chi avesse necessità di contattare il docente può inviargli una mail. Tuttavia, si avvisano gli studenti che è inutile inviare messaggi di posta elettronica per: a) chiedere informazioni già disponibili sul sito (es. date e orari delle lezioni, degli esami e del ricevimento, programmi d'esame); 2) chiedere argomenti di prove finali (basta presentarsi a ricevimento); 3) chiedere eccezioni o trattamenti particolari (ad esempio esami fuori appello, programmi personalizzati). Il docente si riserva di non rispondere alle mail che chiedono tali informazioni.

Professore associato di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia Applicata.
Laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Padova, ha svolto il dottorato in “Metodologia della ricerca nelle scienze umane” presso il Dipartimento Scienze Antropologiche (DISA) dell’Università di Genova.
E’ attualmente docente di Sociologia del lavoro (laurea triennale) e di Sociologia dei sistemi lavorativi e migrazioni (laurea magistrale).
E' Coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze sociali: interazioni, comunicazione, costruzioni culturali, Università di Padova. Collabora con il Master in Diritto delle migrazioni dell'Università di Bergamo.

Ha partecipato inoltre a ricerche nazionali e internazionali nell'ambito delle delocalizzazioni produttive, del lavoro dei migranti in agricoltura e nel settore domestico, delle trasformazioni lavorative e produttive nel settore marittimo, della trasmissione intergenerazionale delle diseguaglianze sociali e delle forme della coesione sociale. In particolare è stato responsabile scientifico dei seguenti progetti di ricerca:
- EaSI-Progress: Posting of workers: enhancing administrative cooperation and access to information”, European Commission (2017).
- From China to Europe. Migration and gender in the Global Production Network" (2017)
- “Testing EU citizenship as “labour citizenship”: from cases of labour rights violations to a strengthened labour-rights regime”, Europe for citizens, European Commission (2015-2016).
- “Migrazioni cinesi in Veneto”, commissionata da Veneto Lavoro, Agenzia della Regione Veneto per il lavoro (2015).
- Analisi longitudinale sui lavoratori migranti nella crisi economica: disoccupazione, precarietà e ritorni”, Assegni di ricerca Junior, Università di Padova (2014-2016).


Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali. Alcuni dei più recenti paper che ha presentato sono:
From Socialist to Multinational Electronics Production: The Case of Foxconn in Eastern Europe (con M. Čanĕk e R. Andrijasevic), 52° International Conference of labour and social history, “Commodity Chains and Labour Relations”, Steyr (Austria), 2016.
“Lavoro gravemente sfruttato e strategie di affrancamento. Il caso del settore turistico della Riviera romagnola”, VIII conferenza Espanet Italia (con F. E. Iannuzzi), Salerno (17-19 settembre, 2015)
"From Labour Migration to Labour Mobility? the Spectre of the Multinational Worker in Europe", London School of Economics and Political Science, Sase Conference (con R. Andrijasevic) (2-4 luglio).
“Working in an European Free Zone: Foxconn workers in Turkey”, XXXIII ILPC, Athens (con R. Andrijasevic) (13-15 Aprile 2015).
“Catene del lavoro e delle migrazioni tra Veneto e Romania”, Convegno Storia d’Italia e storia globale, Fondazione Istituto Gramsci, Roma 4/5 dicembre 2014.
“'The assembly line of life': the shrinking of the production and reproduction spheres in the case of Foxconn factories in the Czech Republic” (con R. Andrijasevic), Work, Employment and Society Conference, University of Warwick (3-5 September 2013).
“Workers' Cooperatives in Italy between solidarity and autocratic centralism” (con M. Semenzin), Beijing, China (27-28 April 2013).
- “Express People: Foxconn factories in Czech Republic and the changing role of Temporary Work Agencies” (con R. Andrjiasevic) ILPC Conference (18-20 March, 2013), New Brunswick, NJ.

Download Curriculum_Sacchetto.pdf

2017 “Disappearing Workers’: Foxconn in Europe and the changing role of Temporary Work Agencies” (con R. Andrijasevic), Work, Employment and Society, 31 (1), pp. 54-70.
2017 (a cura di) Le reti del valore. Migrazioni, produzione e governo della crisi, Derive & Approdi, Roma (con S. Chignola)
2016 “Producción global, agencias de empleo temporal y precarización laboral en la frontera México-Estadounidense” (con M. E. Cecchi), Boletín Onteaiken, 22: 11-31
2016 “Assemblaggio multinazionale e strategie di affrancamento. Il caso del settore turistico della Riviera romagnola” (con F. E. Iannuzzi), pp.135-148, Quaderni di Sociologia, vol. 3 (72), pp. 135-148
2016 (a cura di) Flexible workforces and low profit margins: electronics assembly between Europe and China, Etui, Brussels (con R. Andrijasevic, J. Drahokoupil).
2015 (a cura di) Nella fabbrica globale. Vite al lavoro e resistenze operaie nei laboratori della Foxconn, Ombre corte, Verona (con F. Gambino)
2015 “Beyond China: Foxconn’s Assembly Plants in Europe” (with R. Andrijasevic), The South Atlantic Quarterly, Vol. 114 (1), pp. 192-4.
2014 “Storia e struttura della costituzione d’impresa cooperativa. Mutamenti politici di un rapporto sociale” (co-autore con M. Semenzin), Scienza & Politica, XXVI, no. 50, pp. 43-62.
2014 “Migrant Labour between Russia and Italy: From Strategic Options to 'Geography of Needs'” (con C. Morrison), in Mojca Pajnik, Floya Anthias (a cura di), Work and Challenges of Belonging, Cambridge Scholars Publishing, Newcastel Upon Tyne, pp. 29-49.
2013 (a cura di) Navigando a vista. Migranti nella crisi economica tra lavoro e disoccupazione , Franco Angeli, Milano (co-curatore con F. A. Vianello)
2012 “Il ghetto e lo sciopero: braccianti stranieri nell’Italia meridionale”, Sociologia del lavoro, n. 128, pp. 152-166 (con Domenico Perrotta).
2012 Pun Ngai, Cina, la società armoniosa. Sfruttamento e resistenza degli operai migranti, Jaca Book, Milano (co-curatore con F. Gambino)
2011 "Ai margini dell’Unione europea. Spostamenti e insediamenti a Oriente" (a cura di), Carocci, Roma.
2011 “Xenophobia or Democratic Differentiation? A New Path of Separation and Discipline for Migrant Workers in Italy” in Huysseune M. (ed.) Contemporary Centrifugal Regionalism: Comparing Flanders and Northern Italy, Brussel, Kvab, . p. 141-155
2011 “L’immigrazione interna e internazionale in un sistema di occupazione regionale”, Sociologia del lavoro, n. 121, pp. 79-95.
2009 Fabbriche galleggianti. Solitudine e sfruttamento dei nuovi marinai, Jaca Book, Milano.
2009 Quando il potere è operaio. Autonomia e soggettività politica a Porto Marghera (1960-1980), Manifestolibri, Roma (co-curatore con G. Sbrogiò).
2008 La lunga accumulazione originaria. Politica e lavoro nel mercato mondiale, Ombre Corte, Verona (co-curatore con Massimiliano Tomba)
2009 “When Political Subjectivity Takes Root. The Case of Porto Marghera (Italy)” in A. Ebbinghaus, M. Henninger, M. van der Linden (eds), 1968. A View of the Protest Movements 40 Years After, From a Global Perspective, Ith, Wien, pp. 65-80.
2007 Un arcipelago produttivo. Migranti e imprenditori tra Italia e Romania, Carocci, Roma (co-curatore con Ferruccio Gambino)
2004 Il Nordest e il suo Oriente. Migranti, capitali e azioni umanitarie, Ombre Corte, Verona.

Download Pubblicazioni_Sacchetto.pdf

Ha partecipato a diverse ricerche a livello nazionale e internazionale in merito allo studio dei sistemi di impiego, alle migrazioni e alle delocalizzazioni, alla mobilità geografica e alle trasformazioni dei contenuti lavorativi.
Particolare attenzione è stata posta ai cambiamenti nei paesi dell’Europa orientale nei quali ha svolto una articolata ricerca, soggiornandovi a lungo. L’approccio alle trasformazioni lavorative e alle migrazioni è attento alla dimensione di genere.
Attualmente si sta occupando di un progetto di ricerca su una grande impresa multinazionale (Foxconn) svolta in modo comparativo con altri colleghi stranieri; di uno studio sui lavoratori in distacco in Europa; di un'analisi della situazione di lavoratrici e lavoratori nel sistema della moda italiana.

Le tesi proposte sono di carattere principalmente empirico sulla base di una discussione preliminare con il docente.

A titolo esemplificativo segnalo i titoli di alcune tesi in corso di svolgimento:
Cooperative e lavoro migrante
I disoccupati italiani dopo i 40 anni
Lavoro emotivo e lavoro di cura
Sindacato e lavoratori migranti
Contratto di solidarietà e rapporti tra lavoratori
Il reclutamento delle figure manageriali nel terziario e nell'industria
Le condizioni di lavoro nelle imprese italiane in Moldavia
Carriere divergenti: lavoratori e lavoratrici in un'azienda grafica
Organizzazione del lavoro: la lean production in un'azienda veneta
Turnover lavorativo e migrazioni nel settore della macellazione

Per il materiale relativo alle esercitazione e per una breve scheda relativa a come si scrive una tesi di laurea si prega di visitare la pagina moodle del Fisppa.

Le email al docente si scrivono solamente per questioni che non trovano risposta nelle informazioni già disponibili on-line.
Gli orari delle lezioni, l’orario di ricevimento dei docenti ed eventuali variazioni, le date degli appelli, il programma dettagliato del corso, i materiali, ed altre informazioni relative all’organizzazione della didattica sono reperibili nel sito di Ateneo.

Non si scrivono e-mail al docente per: a) chiedere di potersi presentare a ricevimento; b) poter essere seguiti/e nella preparazione della tesi; c) visionare la prova scritta. In entrambi i casi è sufficiente presentarsi a ricevimento (verificando prima che non ci siano variazioni d’orario).

I voti sono registrati in modo informatico. Dopo che il docente ha caricato il voto, riceverete una email. Dovrete collegarvi alla pagina indicata e accettare o rifiutare il voto. In mancanza della vostra accettazione non sarà possibile per il docente completare la verbalizzazione del vostro esame.

Quando si scrive ad un docente universitario o ad una docente universitaria si deve tenere sempre presente che non si sta scrivendo a persone familiari (amici/amiche, fidanzati/e, genitori, parenti). Per questo motivo le e-mail devono rispettare una correttezza formale, come qualsiasi lettera. Si firma sempre l’e-mail con nome e cognome perché il docente non conosce la persona che sta scrivendo.

Tenete presente che il docente insegna in diversi corsi. È, quindi, sempre necessario che vi identifichiate, indicando l’insegnamento e il corso di laurea a cui fate riferimento.

Il docente si riserva di non rispondere ad e-mail che non siano scritte con le modalità qui sopra indicate.
Cordialmente, Devi Sacchetto